Category Archives: L’arte come principio di conoscenza

Social Dreams Catania Villa Bellini

stop cloro fontane pubbliche

Vincenzo Bellini e il Giardino dentro il giardino

macchina del tempo angelo majorana

terra necessita alberi radici intercedono 1mqdb

fiori son palme respiro poesia faccio omaggio magia acquisita

più alberi meno eventi il giardino dentro il giardino villa bellini

Amo Re Amo Te Arte e Moda al Servizio della Natura

il giardino dentro il giardino e il parco ritrovato madre acqua

Arte involontaria il giardino dentro il giardino imprints of peace

Presidente Mia Ambasciata Planetaria Rispetto Pianeta il Giardino dentro il giardino Ficus Regina Margherita

inciviltà verde urbano 1mqdb

il giardino dentro il giardino democrazia partecipata

politica deceduta

foglie in trasformazione microcosmo acqua

largo paisiello mandala connessione spazio catania contemporanea

Via Pacini Catania

Ascoltando il vuoto perdo l’equilibrio. Luoghi immaginari, Realizzazione.

Sogni Sociali. Stop cloro fontane pubbliche. Macchina del tempo, terra necessita alberi, radici intercedono. Fiori sono palme, respiro poesia, omaggio magia. Più alberi meno eventi, servizio natura. Madre Acqua, impronte di pace. Mia, Ficus Regina Margherita. Rieducazione alla natura, politica assente. Foglie in trasformazione, humus, microcosmo. Largo Paisiello, mandala connessione spazio. Catania Contemporanea Trovare una soluzione. Vincenzo Bellini e il Giardino dentro il giardino.

pensiero indipendente

Tutto splende di luce quando torna parola, Veicolare messaggio comune, salvaguardia Pianeta necessita pensiero. Dentro l’alito del vento risiede parola. Notte, una torre indica sentiero, mare sommerge e riflette, distrugge e ricompatta sotto altra forma. Veste della creazione, omaggio a Nettuno. Eolie nel cuore (Alicudi) – 30/10/10/10 Work in Progress Acrylic 61/51 cm.

arte involontaria omaggio alicudi eolie

mezzanine living sicily contemporary art

Claudio Arezzo di Trifiletti Alicudi

fili d'oro respect planet

acrylic contemporary world

quando le eolie si portano dentro il cuore

Art as a principle of knowledge

Che stupida creatura hanno reso il genere umano. Secoli fa avevamo tutti i pidocchi, farsi un bagno caldo era un lusso, oggi siamo chiusi dentro un grande fratello, noi insieme al pianeta facciamo parte di un grande esperimento. Precedentemente potevo essere Davide, padre di Salomone, ma oggi, la sera è un problema con le zanzare, agguerrite come non mai. Dolci delfini avvertono gravi insidie. Quando avevo un terrazzo (Casa Museo Sotto l’Etna), i vasi erano mondi, le piante torri, le radici antenne attraverso le foglie. Avevo due tipi di papiri, e dentro la vasca (pila) anche le ninfee e qualche pesciolino. Una volta cresciuto il papiro lo trasferii dentro una gebbia (Terre di Martorina – Rg). Era il compleanno di mio padre, ed ero felice perché da Catania, avevo fatto ascoltare a quelle radici buona musica, non vedevo l’ora potessero trasmetterla all’acqua per l’irrigazione nei campi. In seguito misi anche delle carpe che condividevano quell’oasi insieme a qualche rana. Dopo anni, e non poche discussioni, trovai il papiro seccare fuori dalla gebbia, e una rete ultra sottile che non permetteva più alle signore libellule benedire l’acqua. Ricordo la ritualità nella preparazione dell’organico, portare al terreno memoria di un momento di casa, vivevo in simbiosi con stelle e candele, sogni del mattino. Mangiare un frutto appena raccolto, sentire il consiglio su dove posizionare il seme. La ritualità del saper vivere. In questo momento la pioggia sta componendo musica.