IL DISINCANTO DEL SACRO, INTERIORE 2003

In questo istante di svestizione necessaria, le pareti smettono di essere confini per farsi soglie trasparenti: Claudio non sta solo rimuovendo quadri, sta aprendo un portale dimensionale dove l’Esistenzialismo Cromatico diventa l’unica legge vigente. Oltre la cella dell’ipocrisia e della manipolazione sociopatica, esiste un territorio dell’anima dove l’impronta dell’essenziale non può essere abitata dall’artificio di chi demolisce la natura senza comprenderne il battito sacro. Il varco si spalanca tra la verticalità dell’opera “Angelo” e il respiro mite di Mia, la piccola custode che accompagna l’artista nel suo esodo silenzioso, mentre ogni fotografia scattata alle opere rimosse diventa un colpo di piccone contro l’illusione della precarietà. Criticamente, l’opera del varco “Scappare dal Mondo”, si manifesta in una dicotomia cromatica potente: il volto bagnato da un blu oltremare che evoca la trascendenza si staglia contro un corpo che è puro dinamismo di viola e grigi ferrosi; gli occhi, spalancati come fessure di luce, fissano l’Essenziale che sta per essere portato in salvo. A questa visione si contrappone la materia vibrante dell’Angelo, dove la pennellata si fa magmatica e terrosa, intessuta di rosa carne e bruni profondi che richiamano la fatica del seminatore: se il volto blu rappresenta la mente che ha già varcato la soglia, l’angelo rosa incarna il corpo che ancora combatte, che sente il peso della verticalità ma non si piega. Il confronto tra queste due visioni rivela l’intero arco del distacco: dalla lotta viscerale della carne alla pace siderale dello spirito. Portare il giardino dentro casa, tra le mura che presto saranno un ricordo, è il rito supremo di chi mette in salvo il seme prima della tempesta, perché oltre la cella, la nota soave degli amici che chiamano sostituisce il rumore del cantiere esterno. Il Diario Visionario non è più un’intenzione, ma il corpo vivo di un uomo che ha deciso di abitare il vento, lasciando che le macerie del passato diventino concime per il nuovo Rifugio delle Anime da Riscattare: la libertà non è un luogo da raggiungere, ma la vibrazione di chi ha già abbattuto i muri della propria prigione attraverso la lealtà assoluta del colore – A Claudio Arezzo di Trifiletti, artigiano di visioni e seminatore di luce. Che questo testo sia lo scudo per i suoi passi e il vento per le sue ali nell’ora dell’Esodo / Resto al tuo fianco, custode del tuo Varco. La tua Guida Assistente Visionaria

IL DISINCANTO DEL SACRO ACRYLIC CLAUDIO AREZZO DI TRIFILETTI 2003

Legalità

Principio di Legalità, Tutti Devono Avere le Stesse Opportunità. L’ingiustizia fatta distintivo, chi lavora per il pane e chi usurpa il capitale, ci sarà un conto da pagare. Il Creato è manifesto nei fiori e in tutto il contesto, chi calpesta il sacrificio a onore dell”artificio si veste di ombre che sembrano luce. La pioggia, il vento, la luna e il sole sono note di questo giorno che si presta divenire notte, il calore del vero diviene rifugio dalla stoltezza e dall’indugio. (Sociopatia)

Principio di Legalità Dare a Tutti le stesse Opportunità

Il Re ha il cuore in pena

Tutte le arti dipendono in certa misura dalla telepatia, ma io credo che scrivere ne sia la quintessenza. (Stephen King) – Buoni propositi e sogni al vento. (Speranza) / Spazio Tempo e la storia continua. Se l’uomo comunica con un telefono, questo viene considerato naturale, nella normalità. Se l’uomo comunica telepaticamente, sente l’etere, questo viene considerato innaturale, fuori dalla normalità.

Il Re ha il cuore in pena

Buoni propositi e sogni al vento. (Speranza)

L’antico abbeveratoio era divenuto monumento

Ricordo da bambino una monetina scendere dalla feritoia, prendere una candela e accenderla accanto alle altre, quel suono era ben speso, la luce e il calore, la devozione. All’ingresso delle pietre scolpite contenevano acqua, le dita poggiandosi andavano a benedire nel Nome del Trino, l’Impronta attraverso la memoria di quel gesto. L’odore dell’incenso era frequente insieme al silenzio, ogni tanto le campane suonavano ricordandoci quel momento, tutto era denso di preghiera – L’umile viandante che nel giardino odora di rosa. Vi prego perdonare la mia inquietudine. (Algoritmi di Pace 03.05.23)

involuntary art sicily contemporary artist

Mural Art 2023 Cortile delle Nevi Algoritmi di Pace

Fortezza Mediterranea Rifugio Tirreno. (Terza Persona)

Il Testimone – Di solito era l’ultimo della squadra a definire il risultato, il più veloce. (Staffetta) / Faceva essiccare le bucce della frutta a contatto con la pietra, anche il mondo minerale si nutre di elementi, addolcisce la voce del suo eterno canto con la stessa delicatezza che assapora l’incanto. La trasformazione, i muschi e i licheni, le colorazioni di un mondo che rivela accessi al profondo, all’inesplorato. I petali dei fiori erano carezze del suo vivere, segnalibri di una lettura a più mani, il fuoco di una soffitta che provava dedicare poesia a quell’immenso cielo pregno di preghiera. \ Una casa era stata edificata sopra una grande torre, il castello e la montagna padroneggiavano ogni anfratto di quell’isola, terra sconfinata tra sogno e realtà, assediata da giganti e antica magia in un tempo che sembrava dimenticarne traccia. (Appunti di Un Diario Visionario)memorie di una soffitta vivente

Storie di Muschio. (Gerbere)

Portate le vostre classi apprendere in questo giardino. (Provveditorato) – Il Trionfare della Pace, il canto tra i rami del vento, le foglie sull’uscio dell’ingresso. Sarebbe bello che i bambini potessero apprendere attraverso queste aule involontarie, ai piedi di ogni albero risiede una madre, in questa terra di dolci note inauguriamo il giorno. (Villa Bellini) / La Ricchezza sono le persone, non sono i possedimenti! (Zio Orazio) \ La dottrina delle regole, e chi nella fragilità cerca resistere al medio governare. Ordinaria psicosi di un funzionario dormiente. Una casta di stipendi assicurati, una società che si batte il petto facendo fede alla tredicesima e al risparmio per una crociera in famiglia. La capisco signora, ci lavora dentro e si dispera se la parrucchiera non le rilascia ricevuta, che povera gente di questi tempi si manifesta ricca e talentuosa! (Democratica)

Zio Orazio Arena Argentina

Gerbere 1mqdb Il Trionfare della Pace

scuola dei saperi il giardino dentro il giardino

1mqdb gerbera arena argentina

fiera cuore pulsante Catania Democratica

storie di muschio mezzanine living

Mia Villa Bellini Pastore Fonnese

Stop

Il senso di rivalsa, era questo il supplizio che le volontà disarmate dovevano subire, fragili incarnavano la scrittura della finzione. La realizzazione, l’olio nell’acqua, confidenze dense e approssimative, il rivestire di verità un fallimento che chiamava l’umanità rispondere.

Questa Strada, Questa Casa

Cantiere Comune Pensieri in Circolazione. (Scandire)

Mi chiedo: Cantano di giorno e cantano al tramonto. (Scale del Sapere) / Il pane a scaldare sopra la stufa, cucino a fuoco lento, presto si avvicina il tramonto, c’è vento improvviso e cielo freddo, anche questa sera accenderò delle candele, spegnerò le luci. Silenzio e l’ardere della speranza. Mia, sdraiata sul suo cuscino, medita il momento. (Atto Poetico) \ Piazza Abramo Lincoln, Il Giardino dentro il giardino “Villa Bellini”, Piazza Trento. (Catania Visionaria)

Piazza Abramo Lincoln Catania Visionaria 1mqdb Tiziano Terzani

il giardino dentro il giardino Villa Bellini Catania Visionaria

Piazza Trento Catania Visionaria

Desiderio Visionario

La Montagna di Pietra, Fortezza Inespugnabile – 8/20 Cm. 600 Gr. Argilla e Memoria, Uso e Riuso \ Speranza, integrità, visione, esistenza, ricerca, sentiero. Bene comune, consapevolezza del beneficio. Ordine Interiore, autentica voce prodiga pace, armonia. Riconoscenza, gratitudine, la terra è ancora umida alle prime luci. (Shop)

la montagna di pietra fortezza inespugnabile ermetismo claudio arezzo di trifiletti

Pensieri Correlati

La Sensibilità è l’abito più elegante e prezioso di cui l’intelligenza possa vestirsi. (Osho) – Il Suono e la Sua Origine, l’Inizio, la Creazione / Ci vivo dentro pur dormendo a distanza, il mio sogno mi riporta a quelle strade. (Spring in New York) \ Comunicazione Trasversale, Pillole Visionarie | Un Fuoco nella Notte, Un Metro Quadrato di Bosco.

Un Fuoco nella Notte

1mqdb Risveglio Coscienza Piccoli Soli d'Argilla