Archivio della categoria: arte involontaria

planet responsibility

Quando la Nomini, nominala con dolcezza. Mentre un coleottero esplora la sabbia

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre. (Albert Einstein)

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre. (Albert Einstein)

A specific duty

Preciso Dovere Manifesta Bellezza Responsabilità Rispetto Pianeta.

social house contemporary artist

abstract sicily contemporary artist

mezzanine living interior designer

sicily interior designer

arte involontaria claudio arezzo di trifiletti

social house contemporary artist

In genere nei paesi arretrati, Italia compresa non essendoci scuole specializzate, anche i bambini prodigio vengono considerati autistici. Per me l’autistico ha dei grandi doni. Numero primo, non poter apprendere con metodi classici, quindi in totale sconnessione dalla classe. Purtroppo sono rari i professionisti in condizione di poter comprendere, anzi oserei dire che sono molto combattuti. In tenera età, ricordo avevo problemi d’apprendimento, mi affidarono ad una grande persona (Prof.ssa Tirreni), che in seguito entrò in contrasto con l’insegnante. Lei facendomi adoperare il metodo specifico, riusciva a farmi risolvere il compito in pochissimo tempo, però questo non poteva essere accettato. Ricordo ci fu una diatriba che i miei genitori si rifiutarono appoggiare, e quindi mi ritrovai in un mondo tutto mio, isolato. La situazione è triste, perché la verità è scomoda, conviene che queste rarità cadano in depressione o addirittura si autoannientano, perché potrebbero mettere in difficoltà la media.

Mezzanine Living

Archivio Fotografico Alessandra Saccà +39 339 5384815 www.alessandrasacca.com

casa sociale artista contemporaneo

социальный дом современный художник

sosiale huis kontemporêre kunstenaar

sozialer Künstler zeitgenössischer Künstler

mansarda d'autore

The house under the volcano

la casa sotto il vulcano di claudio arezzo di trifiletti

camden town london

wall street

connessione pace nel mondo

canal street

Primo capitolo di una storia senza pagine. Immensità delle nuvole viaggiano silenziosamente, corvi planano meticolosamente. Barriera di un tappeto regale, osserva commensali seduti che parlano del sistema. Previsioni meteorologiche prese d’assalto da telecomandi fluorescenti.

Casa Museo Sotto l’Etna

Archivio Fotografico Alessandra Saccà +39 339 5384815 www.alessandrasacca.com

rispetto sentimento casa museo sotto l'etna

il giardino dentro il giardino

dimensione cosmica sicilia

corpi d'argilla dipinti d'oro sicily contemporary artist

memoria preziosa compagna

memoria preziosa compagna

dipinti

riposo - rest

riposo – rest

etna - catania

etna – catania

celebrare - celebrate

celebrare – celebrate

nato - born

nato – born

SICILIA POLITICA

LA SICILIA HA SOLO BISOGNO DI VERO AMORE.

SICILIA

SICILIA

LEGGERE FA BENE, SCRIVERE FA MEGLIO

Leggere senza apprendere è cosa molto frequente, per questo cerco di vivere la gente, che incontro raramente insieme alla mia mente, che si rasserena nella Verità che il seme dà frutto quando muore, e in questo a volte vivo frustrazione, ma pazienza, nessuna riverenza, sono solo un essere che respira con molta pazienza ciò che il sistema debella.

casa museo sicilia

La testa, il cuore, vuole viaggiare, per questo mi voglio ribellare. Da Dante a Seneca in vita il mondo voleva diffidare, perché non era giusto dare confidenza a tutto ciò che non reggeva la lenza, non c’era rete, eppure, ogni cuore ha avuto sete di essere, e sete d’apparenza, l’ultima oggi è ricorrenza, e a volte mi sembra vivere nella decadenza.

casa museo sicilia

connessione

Ascolto Schubert sonata D.959 four impromptus D.933 Rudolf Serkin, copertina una semplice margherita vista tra altre.

claudio arezzo di trifiletti

claudio arezzo di trifiletti

Sarà, ma ripercorro velocemente. Appello complicato, collezione sfatata, viaggio improvvisato, coraggio ritrovato, fuga dall’innato. Ritrovo natura, tra sbarre e confini, mi dileguo tra coccodrilli sfondo panna, follia e frenesia, chiamala anche energia. Cresco, cambio, ritorno, mordo la mela, la scelgo tra veleno e passione, continuo e incontro delusione, sempre solo mi ritrovo dopo l’alluvione, proseguo, trovo ricordo, tra una scivola e il mio regno mi confronto, sono pronto, fiori al cimitero, la morte è cambiamento, tutto cambia sia dentro che intorno, ma il sentimento, quello vero, come una corda ricorda. Mi clono, mi trasformo di continuo, e ogni giorno mi risveglio, mi assomiglio, sempre un pò più di me, ma non sono ancora pronto, farfalle, fiori e cicale, niente male, ma in collegio non ci torno. Non sono pazzo, non sono matto, sono curioso delle reazioni non tanto delle azioni. Mi piace soffrire, faccio palestra con sacrifici, non ho preferenze, mi tuffo, altre mi addormento, ma in genere corro, godo, esco, salgo, entro. Vengo premiato con risposte sempre più amare, sono medicina per la porta, non sono fuori, nemmeno dentro, provengo dal legno, sono serratura, sono chiave, sono azione. Sono fermo, eppure volo, volo con la fantasia, costruisco le ali del mio sogno. Colore contro epidemie, scrivo sulla sabbia, scrivo sulla mente, ho chiaro solo un cielo che tutto vede, lo respiro, lo ascolto, inciampo di continuo, porto con me il salto. Non capovolgo, vedo tutto capovolto e vivo dritto, cerco di incontrare la vita, cerco coincidere i sentimenti, ricordo l’inizio di ciò che verrà.