Archivio della categoria: piazza giovanni verga

slow down

Non parliamo d’asfalto. Bello dormire con la luce del fuoco. Ho visto solo uno splendido sorriso. Fluida Armonica la Mente.

fluida armonica la mente

Così era nata la filosofia: la filosofia significava andare in piazza e insegnare alla gente come si fa il buon governo, come si conduce bene l’anima, come si rispetta la natura. La filosofia era nata per questo: insegnare agli uomini queste cose. Socrate faceva così, andava in piazza e parlava con la gente. (Umberto Galimberti)

Qualsiasi cosa diremo sarà sprovvista di contenuto visto che per dormire nei dormitori è previsto il greenpass. Potremmo non meritare salvezza. Ho più paura di un vento esposto a sud che della parola di un uomo, del boato di un vulcano molti sembrano abituati, e come per dettatura ognuno può prendere parola in mano.

Intuition and imagination

Uso e Riuso della Materia

Catania il Parco Ritrovato Piazza Giovanni Verga

Catania il Parco Ritrovato Piazza Giovanni Verga (Mia)

Uso e Riuso della Materia Percorso Inverso. Chi parte prima si fa la strada con calma. Risolto per altri Due Mesi. La Discarica di Lentini Sopporterà Oltre la Sua Capacità, il materiale trattato sarà ridistribuito tra Gela, Motta e Siculiana. (Respira Arte Catania)

democratic visions

Presidente Mia Playa

risveglio coscienza piazza giovanni verga

museo del mare e dello spazio imprints of peace terre di mosè

risveglio coscienza sicilia cerchi d'oro

Visioni Democratiche Evoluzione Planetaria Mia – Il Parco Ritrovato – Museo del Mare e dello Spazio, Visioni messe in circolazione. “Il Mare dopo la pioggia ha un suono più melodico”. Riflessioni notturne civiltà sperdute.

Catania, Piazza Giovanni Verga

La fontana porta il sigillo di un galantuomo, per chi non conosce la storia il suo nome è Carmelo Mendola. Amareggiato di tutte le cose che non vanno, i senza dimora al freddo, la politica del cemento, l’ingiustizia della parola. Avevo sentito di una cifra per il restauro che sembra più una mangiatoia, quella non è più una piazza ma un posteggio, la fontana è memoria da proteggere, cosa importante servono più alberi e meno macchine, il mondo è cambiato, la terra desidera respirare.